Massaggio al pancione

Il massaggio e i trattamenti manuali sono potenti strumenti di salutogenesi nelle mani delle ostetriche per promuovere la salute nel percorso nascita e non solo.

Le mani accolgono, ascoltano con empatia, elaborano informazioni, riconoscono, fanno diagnosi, offrendo quello di cui c’è bisogno al momento.

Il massaggio permette di stabilire una relazione diretta ed intima tra chi lo offre e chi lo riceve; per tale motivo, può rappresentare uno strumento molto potente capace di creare degli effetti non solo fisici, bensì anche psichici e sociali.

Dal punto di vista ormonale, durante un massaggio fatto in condizione di benessere, viene stimolato il sistema parasimpatico con relativo rilascio di ormoni che riducono lo stress: in particolare, vengono prodotte le endorfine con un conseguente aumento dell’ossigenazione dei tessuti e la prolattina, che favorisce l’affettività.

Anche a livello circolatorio si hanno dei benefici: infatti, l’afflusso sanguigno generato dal massaggio determina un aumento della temperatura locale di qualche grado centigrado, la frequenza cardiaca si riduce mentre quella respiratoria cambia di ritmo, tant’è che il respiro diviene sempre più profondo.

A livello renale, infine, aumentano le attività escretorie.

I benefici del massaggio al pancione

Con il massaggio al pancione ho la possibilità di individuare la posizione del bambino, massaggiare eventuali tensioni muscolari ai legamenti uterini e regalare una condizione di relax alla mamma e al suo bambino. E non solo, esso comporta una serie di benefici, ecco quali sono i principali:

  • riduce il dolore alla schiena e alle gambe;
  • migliora l’umore;
  • aiuta a contenere il dolore da parto;
  • previene e corregge le malposizioni;
  • favorisce la relazione madre/bambino;
  • riduce lo stress.

Cosa occorre

  • Ambiente accogliente
  • Predisposizione fisica e mentale
  • Contatto graduale
  • Ascolto